Province

Banda Larga

La Banda Larga o internet ad alta velocità è uno dei temi centrali di qualsiasi agenda per lo sviluppo.

Creare connettività ad elevato scambio di dati viene ritenuto, infatti, uno dei principali punti per creare crescita economica e sviluppo.

Avere un internet veloce consentirebbe di attivare una serie di nuove opportunità economiche come: telelavoro, telemedicina, IPTV, teleconferenza, videochiamata, insomma l'avvio di una serie di attività a distanza che porterebbero alla riduzione di costi e alla creazione di nuovi mercati.

La disponibilità di una connessione a banda larga è praticamente indispensabile in qualunque sede di lavoro che richieda un'interazione via Internet con l'esterno.

Le aziende che non sono servite dalla banda larga, infatti, subiscono una forte perdita di produttività legata al tempo richiesto per svolgere attività che impegnano molto meno i concorrenti serviti da una connessione veloce.

Insomma internet veloce è il prerequisito essenziale insieme alla facilità e velocità di movimentazione delle merci per riuscire a creare sviluppo nel terzo millennio.

Ma cosa vuol dire internet a banda larga? In linea teorica il concetto di banda larga è in continua evoluzione con l'avanzamento tecnologico di reti di telecomunicazione e relativi dispositivi. Attualmente vengono definite reti Internet a velocità di trasmissione reti anche molto diverse tra loro (2Mbit/s, 4 Mbit/s, 8Mbit/s e così via), ma generalmente tutte sopra il Mbit/s.

Il mercato della banda larga dell'Unione europea è il più importante del mondo.

Alcuni Stati membri ne sono leader in termini di tassi di diffusione. Tuttavia, solo tra il 2% e il 5% delle linee a banda larga si basa sulla fibra ottica (Fibre-to-the-home o LAN), mentre questa cifra si attesta in Giappone al 51,4% e in Corea al 46%.


Nella UE esistono attualmente 124 milioni di linee di abbonati a linee fisse in banda larga e 25 milioni di abbonati a linee mobili a banda larga.

Il tasso di diffusione nell'UE si attesta al 24,8%, mentre il 94% della popolazione dell'UE è coperto da reti DSL.

 

A frenare però gli operatori del settore nel portare la banda larga e ultra larga ovunque sono però i costi elevati di investimento, spesso non giustificati da adeguati ritorni economici in termini di redditività per l'operatore stesso, come accade ad esempio in zone scarsamente abitate.

Ma non solo. Per molti operatori del settore non c'è nessun utilità attualmente nell'investire in reti a banda ultra larga perché attualmente il mercato dei servizi web non richiede servizi a banda così alta.