Province
10/09/2013

Chivasso, dove l'Av è un'opportunità

Se in Val di Susa l’alta velocità viene vista come un nemico da combattere, a pochi chilometri di distanza, nel Canavese, comitati di cittadini la vedono come opportunità e chiedono a gran voce di poterla utilizzare.

Questo è quello che sta avvenendo nel Canavese (nei territori tra Torino e la Valle d'Aosta e, verso est, il Biellese e il Vercellese) dove un comitato di cittadini si è attivato per la creazione di una stazione, "Porta del Canavese AV", all’altezza del sovrappasso, attualmente presente, tra la linea ferroviaria regionale "Aosta - Ivrea - Chivasso" e quella ad alta velocità "Torino - Milano - Roma", a poca distanza all'autostrada "Torino – Milano” tra i comuni di Chivasso e Montanaro.

Il progetto, lanciato dall'associazione culturale "Identità comune", che per l'occasione ha creato anche un sito web www.portadelcanavese.it, vede una stazione a due livelli dove sotto c'è la linea regionale e sopra quella ad alta velocità, collegate semplicemente con una coppia di ascensori.

Un progetto interessante che, se realizzato, consentirebbe di collegare velocemente la Val d’Aosta, i territori circostanti alla linea Av e di raggiungere così Milano in mezz'ora, Bologna in novanta minuti, Firenze in due ore e Roma in poco più di tre ore e mezza.

Un modo nuovo di vedere l’alta velocità, non più come nemico da combattere ma come opportunità di sviluppo per i territori. La possibilità di collegare territori storicamente periferici e lontani alla rete nazionale e sovra nazionale, con la costruzione di una semplice stazione.

Certo, poi bisogna capire la fattibilità del progetto in questione. E’ infatti impensabile concepire un sistema Av con decine di fermate regionali, snaturando così il principio stesso che è quello di collegamento a media distanza. Di sicuro, però, ci pare lodevole il fatto che nel Canavese si sia finalmente capito che l’Av è anche un opportunità, anzi, è soprattutto un’opportunità.

Maggiori informazioni collegarsi al sito del comitato: www.portadelcanavese.it

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