Province
12/12/2015

Varese: ACG e ALDAI presentano una Carta d'Intenti in favore della linea Bellinzona-Luino-Gallarate

INFRASTRUTTURE E TERRITORIO
NELL’AREA TRANSFRONTALIERA ITALO-SVIZZERA: LE OPERE QUALIFICANTI

1° sessione: impatti territoriali e opportunità di sviluppo
dal potenziamento della linea Bellinzona-Luino-Gallarate
Varese, 12 dicembre 2015



Le Associazioni ACG e ALDAI in occasione del presente Convegno che raccoglie le conclusioni di una serie di incontri e riunioni di coordinamento promosse sul territorio tra i rappresentanti delle realtà locali interessate e gli organismi pubblici e privati coinvolti ai vari livelli riguardo il potenziamento della linea ferroviaria Bellinzona-Luino-Gallarate, intendono proporre agli Enti e alle Istituzioni presenti l’adesione ad un documento di intenti quale miglior testimonianza di una sensibilità e di un impegno nei confronti del territorio, affinché si consolidi la tendenza ad una collaborazione produttiva - che si auspica possa essere da modello per altre iniziative simili - con potenziali incisivi riflessi sul futuro delle nostre popolazioni.
Tutto ciò nella consapevolezza che le nuove infrastrutture necessarie allo sviluppo economico europeo si faranno non solo con il consenso ma anche con il sostegno del Territorio attraverso un processo di ragionata definizione delle soluzioni progettuali che, risolvendo criticità puntuali, tendono a rendere le opere qualificanti il territorio.


GLI ENTI E LE ISTITUZIONI

firmatarie del presente documento di intenti, raccogliendo le volontà e le esigenze espresse dalle popolazioni e dagli imprenditori locali nonché dalle associazioni e dagli enti locali coinvolti;

CONSIDERATO

che gli interessi  dell’Unione Europea, dell’Italia e della Confederazione Elvetica convergono efficacemente nel rilanciare lo sviluppo economico e sociale di una vasta area che va dal Mediterraneo al Mare del Nord attraverso il potenziamento dei sistemi di trasporto marittimi e ferroviari e che ciò costituisce una occasione unica ed imperdibile per il vasto territorio, italiano e svizzero adiacente al traforo del Gottardo – Alp Transit -

che la linea Bellinzona-Luino-Gallarate rappresenta una delle principali opere ferroviarie che compongono lo scenario infrastrutturale del territorio, in quanto costituisce la prosecuzione a sud del Gottardo per il traffico merci - specialmente in vista della prossima apertura di AlpTransit - inserendosi in un piano di sviluppo infrastrutturale strategico nel contesto europeo delle reti di trasporto; 

che per consentire una gestione efficiente ed economica degli attuali volumi di traffico e di quelli futuri in previsione della preannunciata intensificazione degli stessi, ma soprattutto per  creare nuove  opportunità di sviluppo economico e turistico del territorio è di fondamentale importanza potenziare e adeguare le linee di accesso ad AlpTransit, già esistenti, eliminando strozzature e inadeguatezze, per favorirne l’accesso polifunzionale a tutte le richieste del territorio,creando collegamenti di rete;

che le nuove infrastrutture necessarie allo sviluppo economico di un territorio, per sperare in un successo, devono essere affrontate con il massimo coinvolgimento delle amministrazioni e delle popolazioni locali, nella consapevolezza che l’impulso per la realizzazione di un’opera infrastrutturale deve provenire in maniera forte dai territori interessati in modo da rappresentare, ai vari livelli di governo, la portata degli interessi locali in gioco e le ricadute attese dall’investimento in termini di maggiore sviluppo economico e di miglioramento della qualità della vita dei cittadini;

che il Consiglio Provinciale di Varese con deliberazione n. 44 del 4 agosto 2015, ha approvato il documento programmatico di sintesi contenente gli interventi - concordati con i Comuni interessati - da eseguire per mitigare l’impatto derivante da un incremento della produttività del traffico ferroviario sulla linea Bellinzona-Luino-Gallarate, con l’intento di pervenire alla stipulazione di un protocollo d’intesa tra Regione Lombardia, RFI e Provincia di Varese per  stabilire tempi, modi e finanziamenti necessari per il completamento degli interventi stessi;

SI IMPEGNANO


ad agire, nel limite delle proprie aree di competenza istituzionale, affinché possa essere consolidato un sistema di relazioni territoriali ispirate a valori di attenzione, ascolto e condivisione con le comunità locali interessate, prima, durante e dopo la realizzazione dell’opera, e in particolare con riferimento a:

•    progettazione delle opere ferroviarie: costruire insieme soluzioni ottimali affinché quanto si andrà a realizzare si possa conciliare perfettamente con l’obiettivo di garantire uno sviluppo razionale e sostenibile dei territori interessati, secondo criteri di sostenibilità economico-finanziaria e socio-ambientale;
•    realizzazione delle infrastrutture: evitare o comunque minimizzare possibili disagi per le comunità locali interessate dai cantieri dei lavori con relativi impatti negativi a livello socio-economico e ambientale;
•    valorizzazione dell’infrastruttura e del territorio: massimizzare gli effetti positivi, economici e sociali in termini di viabilità, accessibilità, sicurezza, i derivanti dalla disponibilità di infrastrutture più efficienti che consentiranno sia un vettoriamento delle merci più economico e tempestivo, sia il potenziamento del traffico passeggeri, con particolare attenzione alle possibili ricadute positive sui flussi turistici.

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