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Navigazione Lacuale

La navigazione pubblica di linea sui laghi lombardi in Lombardia costituisce, senza ombra di dubbio, la navigazione per eccellenza. Cinquanta milioni di euro il bilancio annuale del settore, la metà dei quali coperti dai biglietti venduti, otto milioni di passeggeri annui, più di 1.000 lavoratori occupati oltre all'indotto, cinque cantieri navali, sono i numeri principali da tenere presenti.

Il servizio, pur essendo caratterizzato da una forte stagionalità, ha tutte le caratteristiche del trasporto pubblico locale ed è insostituibile, sia per le popolazioni rivierasche, sia per la mobilità dei turisti che trascorrono le loro vacanze sui laghi.

L'ente di gestione più importante è la Gestione governativa per la navigazione sui laghi di Garda, Como e Maggiore (nota come “Navilaghi”).

Relativamente agli interventi che riguardano la gestione del demanio lacuale, cioè navigazione e porti, la Regione ha finanziato nell'ultimo quinquennio interventi di riqualificazione dei porti per 7.100.000 Euro.

È stato avviato un complesso processo di regionalizzazione del servizio.

Laghi in Lombardia:

Due laghi sono interamente lombardi: l'Iseo, il più piccolo dei grandi laghi e il Lario, il lago con il maggior sviluppo costiero e il maggior numero di centri abitati serviti dal trasporto di linea su acqua.

  • Lario ( Como ): è il lago con il servizio di linea più intenso anche d'inverno e con il maggiore disavanzo coperto con soldi statali. Il servizio è gestito dalla Navilaghi.
  • Iseo: È l'unico servizio di navigazione a titolarità regionale. Il servizio di linea in passato è stato gestito dalla Navilaghi sulla base di una convenzione con la Regione Lombardia.

Dal 1° gennaio 2003 si è completato il passaggio della gestione al Consorzio per la gestione associata dei laghi di Iseo, Endine e Moro, a seguito di apposita convenzione tra la Regione Lombardia e il Consorzio.

Per il Lago di Iseo sono stati stanziati dalla Giunta Regionale, oltre 5 milioni di euro, per migliorare i servizi della navigazione di linea.

I principali interventi previsti sono: la realizzazione (o la copertura e la ristrutturazione) degli accessi ai pontili per gli automezzi di soccorso e per le persone portatrici di handicap, iniziando da Monte Isola, i lavori al nuovo cantiere navale a Costa Volpino e, sempre a Costa Volpino, la ristrutturazione della palazzina degli uffici della Navigazione lago d'Iseo.

Laghi di confine:

Altri tre laghi sono lombardi solo in parte, ma una parte importante sia come superficie sia come valenza economica. Due sono addirittura divisi dal confine nazionale con la Svizzera e ciò genera una situazione giuridica particolare per il servizio di navigazione di linea.

  • Garda: Il lago con il miglior coefficiente di esercizio grazie agli introiti generati dai turisti.

Il servizio è gestito dalla Navilaghi.

  • Maggiore: Il servizio è gestito dalla Navilaghi. Nell'ambito di un accordo italo-svizzero la Navilaghi gestisce il servizio di linea anche per il territorio svizzero fino a Locarno.
  • Ceresio ( Lugano ): Nell'ambito dell'accordo italo-svizzero il servizio di navigazione è gestito dalla Società Navigazione lago di Lugano ( Navilugano ) anche per i 7 comuni italiani siti su questo lago.

Nel 2003 sono stati stanziati, dalla Giunta regionale, oltre 500 mila euro per interventi rivolti alla manutenzione e al pronto intervento nei porti lacuali e sulle vie navigabili.

I finanziamenti riguardano: servizio di pronto intervento sicurezza sul lago di Garda per la stagione estiva (giugno - settembre 2003); manutenzione ordinaria e straordinaria di impianti di segnalazione luminosi per garantire la sicurezza della navigazione sui laghi Lario, Maggiore e Garda; adeguamento degli impianti elettrici alle normative vigenti in materia di sicurezza nei porti pubblici del lago d'Iseo . 
Inoltre, altri 3 milioni di euro sono stati stanziati dalla Regione per 34 progetti di riqualificazione e potenziamento dei porti sui laghi lombardi.